Gli obiettivi annuali e i risultati raggiunti

Obiettivi e risultati 2007

Il Gruppo inizia valutare l’ipotesi di operare anche all’estero, nell’intento di ricercare esclusivamente quelle opportunità in grado di consentire ritorni in termini di marginalità attesa sensibilmente superiori alla media nazionale italiana, e tali da ripagare le eventuali maggiori difficoltà tecnico operative. In tale ottica, nel luglio 2007, è stata costituita l’Aimeri Ecologic S.r.l. (detenuta al 50% da Aimeri Ambiente S.r.l. unitamente ad un partner privato locale di elevato standing ed operante, anch’esso nel settore ambientale) per sviluppare iniziative nel campo della gestione integrata dei rifiuti e, più precisamente, nel settore dei servizi di igiene urbana, prioritariamente in Romania e Moldavia.

Tuttavia tale Società, non essendo divenuta operativa, non ha condotto ai risultati auspicati e nel marzo 2009, Aimeri Ambiente S.r.l., dopo convocazione dell’Assemblea dei soci, ne delibera la liquidazione. La decisione assunta, peraltro, non è da intendersi come rinuncia definitiva ad operare nei paesi dell’est europeo.

Esercizio 2007

Gli obiettivi programmatici
  • Ricerca di nuovi partner commerciali, anche in sede estera.
I risultati raggiunti
  • Costituzione della società Aimeri Ecologic S.r.l., detenuta al 50% da Aimeri Ambiente S.r.l. unitamente ad un partner privato locale di elevato standing ed operante, anch’esso nel settore ambientale.
Gli obiettivi futuri
  • Il Gruppo ha l’obiettivo di esportare il proprio modello di business attraverso:
    - la ricerca di partners di adeguato standing per la partecipazione a gare di appalto di carattere internazionale;
    - l’acquisizione di società o aziende già presenti all’estero ed in particolare sul territorio europeo.
  • Approvare la politica di Responsabilità Sociale del Gruppo.

Obiettivi e risultati 2008

Oltre alla crescita organica considerata nel piano industriale, nell’anno 2008 il Gruppo Biancamano valuta l’acquisizione di piccole e medie imprese dello stesso settore, sia in Italia che in Europa, con un forte radicamento sul territorio nel quale esse operano, per esportare un modello di business che si è rivelato vincente negli anni.

Contemporaneamente il management continua a monitorare le gare d’appalto bandite nei paesi europei, valuta eventuali attività commerciali volte a costituire joint venture con governi stranieri ed effettua la ricerca di partnership con aziende straniere finalizzate alla partecipazione a gare d’appalto internazionali.

In data 11 novembre 2008 la Biancamano approva la politica di responsabilità sociale del Gruppo. Questo documento comunica l’insieme dei valori che ispirano il sistema di gestione delle Società e le conseguenti responsabilità assunte verso l’interno e verso l’esterno; non definisce obiettivi concreti da realizzare ma piuttosto fornisce le direttive di base per stabilire e riesaminare nel tempo gli obiettivi stessi. La sua osservanza da parte dei dipendenti, personale operativo e direttivo è di importanza fondamentale per il funzionamento, l’affidabilità e la correttezza dell’azienda.

La politica di responsabilità sociale dell’azienda tiene conto delle esigenze di tutti i suoi stakeholder, e riguardo i fornitori l’associazione implementa ed applica procedure interne di qualificazione dei fornitori la cui affidabilità correttezza e rispettabilità siano assunti come comportamenti e valori fondanti le relazioni contrattuali non solo con Biancamano ma con tutte le parti interessate.

Esercizio 2008

Gli obiettivi programmatici
  • Il Gruppo ha l’obiettivo di esportare il proprio modello di business attraverso:
    - la ricerca di partners di adeguato standing per la partecipazione a gare di appalto di carattere internazionale;
    - l’acquisizione di società o aziende già presenti all’estero ed in particolare sul territorio europeo.
  • Approvare la politica di Responsabilità Sociale del Gruppo.
I risultati raggiunti
  • Valutazione di operazioni di piccole e medie imprese dello stesso settore, sia in Italia che in Europa, al fine di esportare un nuovo modello di business.
  • Valutazione di attività commerciali volte a costituire joint venture con governi stranieri e ricerca di partnership con aziende straniere finalizzate alla partecipazione a gare d’appalto internazionali.
Gli obiettivi futuri
  • Consolidamento dei rapporti con i principali fornitori.

Obiettivi e risultati 2009

Al 31.12.2009, il Gruppo detiene debiti tecnicamente scaduti promananti, principalmente, dai servizi resi alle Pubbliche Amministrazioni in associazione temporanea con altre imprese o utilizzando subappalti per cui i corrispettivi di competenza di tali soggetti vengono a questi corrisposti generalmente solo a seguito del pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni al Gruppo e, secondariamente, dalle contestazioni relative al livello o alla qualità di alcune prestazioni ricevute. Si evidenzia, tuttavia, che le posizioni scadute sono tali, di fatto, solo dal punto di vista meramente tecnico non rappresentando un effettivo rischio per il Gruppo visti anche i rapporti consolidati e la prassi utilizzata con i principali fornitori. In ogni caso tutte le posizioni sono costantemente gestite e monitorate.

Esercizio 2009

Gli obiettivi programmatici
  • Consolidamento dei rapporti con i principali fornitori.
I risultati raggiunti
  • Il Gruppo ha consolidato le relazioni con i propri fornitori attenendosi ai principi contenuti nel proprio Codice Etico, nel convincimento che, in un’economia globale e integrata, i fornitori qualificati siano una fonte di successo competitivo; un’elevata qualità delle relazioni con i fornitori ha un impatto diretto sulle attività gestionali e di conseguenza su tutti gli iter processuali; infine, la qualità delle relazioni con i fornitori viene perseguita congiuntamente alla qualità delle relazioni con i clienti, con le risorse umane e con tutti gli altri attori che a diverso livello vengono coinvolti nei processi aziendali.
Gli obiettivi futuri
  • Continuo consolidamento dei rapporti con i principali fornitori e miglioramento della qualità delle relazioni con gli stessi.

Obiettivi e risultati 2010

Anche nel 2010, riguardo la politica commerciale del Gruppo, quindi la composizione dei propri debiti commerciali, continuano ad esistere debiti tecnicamente scaduti promananti, principalmente, dai servizi resi alle Pubbliche Amministrazioni in associazione temporanea con altre imprese o utilizzando subappalti per cui i corrispettivi di competenza di tali soggetti vengono a questi corrisposti generalmente solo a seguito del pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni al Gruppo e, secondariamente, dalle contestazioni relative al livello o alla qualità di alcune prestazioni ricevute.

Esercizio 2010

Gli obiettivi programmatici
  • Continuo consolidamento dei rapporti con i principali fornitori e miglioramento della qualità delle relazioni con gli stessi.
I risultati raggiunti
  • Il Gruppo ha consolidato le relazioni con i propri fornitori attenendosi ai principi contenuti nel proprio Codice Etico, nel convincimento che, in un’economia globale e integrata, i fornitori qualificati siano una fonte di successo competitivo; un’elevata qualità delle relazioni con i fornitori ha un impatto diretto sulle attività gestionali e di conseguenza su tutti gli iter processuali; infine, la qualità delle relazioni con i fornitori viene perseguita congiuntamente alla qualità delle relazioni con i clienti, con le risorse umane e con tutti gli altri attori che a diverso livello vengono coinvolti nei processi aziendali.
Gli obiettivi futuri
  • Adozione di nuovi processi di selezione e negoziazione contrattuale con i fornitori.
  • Focalizzazione del gruppo sul recupero della marginalità delle commesse costantemente perseguita dal management.

Obiettivi e risultati 2011

Nell’anno 2011 il Gruppo nella gestione dei rapporti con fornitori e collaboratori esterni punta ad obiettivi quali l’adozione di nuovi processi di selezione e negoziazione contrattuale con i fornitori volti, dal punto di vista economico, a massimizzare i vantaggi economici ottenibili incrementando le economie di scala e privilegiando accordi quadro con primari operatori a livello nazionale diminuendo il numero di interlocutori ed elevando lo standing degli stessi conseguendo altresì positive ricadute sia in ambito amministrativo.

Altro obiettivo è la focalizzazione del gruppo sul recupero della marginalità delle commesse costantemente perseguita dal management.

In tale ottica, nel corso dell’esercizio, tra l’altro, si è proceduto:
- ad incrementare ulteriormente l’attività di selezione delle gare in funzione della marginalità operativa conseguibile;
- ad adottare nuovi processi, che andranno a regime nell’esercizio 2012, di selezione e negoziazione contrattuale con i fornitori volti a massimizzare i vantaggi economici ottenibili incrementando le economie di scala e la concorrenzialità tra i differenti potenziali partners privilegiando accordi quadro con primari operatori a livello nazionale con positive ricadute anche in ambito amministrativo in termini di semplificazione, efficienza e, conseguentemente, minori costi;
- ad individuare, previa analisi, alcune specifiche fasi del processo produttivo sulle quali intervenire per migliorarne l’efficienza e ridurre i costi.

Esercizio 2011

Gli obiettivi programmatici
  • Adozione di nuovi processi di selezione e negoziazione contrattuale con i fornitori.
  • Focalizzazione del gruppo sul recupero della marginalità delle commesse costantemente perseguita dal management.
I risultati raggiunti
  • Il Gruppo ha adottato nuovi processi di selezione e negoziazione contrattuale con i fornitori volti a massimizzare i vantaggi economici ottenibili incrementando le economie di scala e la concorrenzialità tra i differenti potenziali partners, privilegiando accordi quadro con primari operatori a livello nazionale con positive ricadute anche in ambito amministrativo in termini di semplificazione, efficienza e, conseguentemente, minori costi.
  • Il Gruppo ha incrementato ulteriormente l’attività di selezione delle gare in funzione della marginalità operativa conseguibile.
Gli obiettivi futuri
  • Rafforzare l’equilibrio economico finanziario di medio lungo termine.

Obiettivi e risultati 2012

Nel 2012 il Gruppo si trova ad affrontare il problema della liquidità, che ha quali cause principali, il ritardo dei tempi medi di pagamento della Pubblica Amministrazione, il quale genera un elevato monte crediti (pari ad euro 178.658 migliaia di cui euro 105.800 migliaia scaduti) e la minore propensione del sistema creditizio a consentire l’anticipato smobilizzo di tali crediti in misura adeguata.

Il reiterato ed inaccettabile mancato rispetto da parte della P.A. sia delle previsioni contrattuali originarie sia dei successivi accordi stragiudiziali, come evidenziato nella relazione intermedia al 30 settembre 2012, ha messo, inevitabilmente, il Gruppo, a sua volta, nella condizione di non onorare, quanto concordato e previsto.

Inevitabile conseguenza di quanto sopra descritto è stata: (i) l’attivazione, da parte di alcuni partner commerciali, di azioni giudiziarie finalizzate al recupero dei propri crediti per un totale di circa Euro 26.500 migliaia di cui: Euro 14.200 migliaia sono state prima d’ora definite, Euro 5.800 migliaia sono in corso di definizione ed infine, per Euro 6.500 migliaia, è stata presentata opposizione; (ii) la necessità di posticipare, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso ovvero dei dispositivi normativi che permettono la dilazione, il pagamento dei debiti verso l’Erario; (iii) la necessità di posticipare il versamento di quanto dovuto ai dipendenti, all’INPS e al fondo di previdenza complementare Previambiente.

Tale situazione ha generato e potrebbe generare, inoltre, anche effetti indiretti più difficilmente misurabili, ma altrettanto importanti, quali:

  • il rischio di compromettere relazioni consolidate con i propri fornitori e gli stakeholder in generale;
  • il rischio di incidere negativamente sull’operatività e sulle possibilità di crescita;
  • il rischio di vedersi comminare penalità, di dover svalutare gli asset; ripercussioni negative in termini di immagine e reputazione.

Premesso quanto sopra, stante l’acuirsi del rischio liquidità nell’ultima parte dell’esercizio per l’effetto congiunto dei maggiori esborsi connaturati al periodo (13° mensilità, ecc.), dei minori incassi rispetto a quanto previsto (anche in conseguenza delle esigenze di rispetto del patto di stabilità da parte dei Comuni) e delle ulteriori restrizioni concernenti lo smobilizzo anticipato dei crediti verso la Pubblica Amministrazione, il Gruppo, ritenendo necessario un processo di riequilibrio economico finanziario di medio lungo termine maggiormente strutturato che preveda l’intervento ed il supporto dell’intero sistema creditizio di riferimento nel contesto di una operazione di sistema, ha quale obiettivo 2013, quello di sottoporre alle banche di riferimento la proposta di un’operazione basata su due presupposti fondamentali ovvero lo smobilizzo una tantum di crediti commerciali per circa euro 60 milioni ed il riscadenziamento dei leasing e dei mutui.

Esercizio 2012

Gli obiettivi programmatici
  • Rafforzare l’equilibrio economico finanziario di medio lungo termine.
I risultati raggiunti
  • Per fronteggiare i ritardi dei pagamenti il Gruppo cede alcuni dei propri crediti commerciali attraverso operazioni di factoring.
Gli obiettivi futuri
  • Smobilizzo dei crediti commerciali.
  • Riscadenziamento dei leasing e dei mutui.
  • Velocizzare l’iter di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione.

Il riutilizzo e riciclaggio dei materiali

Le attività di riciclaggio e recupero dei materiali, che includono operazioni meccaniche o chimiche per la trasformazione dei rifiuti in materie prime secondarie idonee al reimpiego in altri processi produttivi, costituiscono oggi una fonte di approvvigionamento importante per una parte significativa del sistema industriale: basti pensare che per materiali quali carta, acciaio, piombo, alluminio, la percentuale di materiale utilizzato in nuovi prodotti proveniente dal riciclo è superiore al 50%.

Il crescente ricorso a tali modalità di gestione dei rifiuti sta trasformando le aziende del settore in vere e proprie aziende manifatturiere, dotate di un loro ciclo produttivo e spesso promotrici di una notevole innovazione tecnologica.

L’attività di riciclaggio per il gruppo, oltre a costituire una fonte di benefici ambientali di primaria importanza ed in linea con la mission aziendale, costituisce una forte valenza strategica in quanto contribuisce alla sicurezza di approvvigionamento delle materie prime e, basandosi sull’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse, coinvolge in modo sempre maggiore i processi produttivi e i prodotti.

Debiti commerciali

Nel corso degli anni il gruppo ha acquisito strumenti efficaci e metodologie consolidate per valutare e selezionare i fornitori, fidelizzandoli e garantendo all’azienda acquisti sicuri, nel rispetto degli impegni presi.
La fidelizzazione dei fornitori consente al gruppo di allungare i tempi medi di pagamento, prevalentemente per cause quali:

  • pagamenti ai fornitori che riflettono l’andamento delle tempistiche di pagamento più lunghe da parte dei clienti Pubbliche Amministrazioni in quanto contrattualmente subordinati al preventivo incasso da parte del Gruppo;
  • maggiori dilazioni di pagamento previste per i nuovi contratti di fornitura di beni e servizi;
  • rimodulazione delle tempistiche di pagamento previste dagli accordi preesistenti;
  • politica di contenimento del divario temporale tra debiti e crediti commerciali posticipando il saldo dei primi con particolare riferimento a determinate realtà locali poco virtuose.

Alla luce di ciò, con alcuni fornitori potrebbero sorgere tensioni di natura finanziaria e giudiziale e per questo il management ha intensificato una serie di azioni finalizzate al ripristino di una più equilibrata gestione del circolante, alla rimodulazione delle fonti di finanziamento anche a sostegno degli stessi partners commerciali (ad esempio attraverso la fattorizzazione dei debiti verso fornitori), all’intensificazione delle rinegoziazioni contrattuali finalizzate ad un riallineamento tra tempistiche di incasso e di pagamento.

La tabella ed il grafico seguente evidenziano la composizione dei debiti commerciali alla data del 31 dicembre 2012 ed anni precedenti:

 Debiti commerciali

 

 

Biancamano Spa

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