Distribuzione di valore aggiunto

La percentuale media di distribuzione per ogni interlocutore, è evidenziata dal grafico di seguito:

Distibuzione media del valore aggiunto agli stakeholder (2007-2012))

A. Risorse umane

La quota complessiva di valore aggiunto destinato ai lavoratori nell’arco del mandato, è pari ad euro 570.766 migliaia considerando sia i lavoratori dipendenti sia i lavoratori non dipendenti. Nel calcolo del valore aggiunto, le remunerazioni del personale vengono scisse in tre classi:

  1. remunerazioni dirette; 
  2. remunerazioni indirette; 
  3. eventuali quote di riparto del reddito.

Le remunerazioni dirette comprendono tutte quelle componenti, finanziarie o in natura, che concorrono a misurare il beneficio economico, immediato o differito, che il dipendente ricava dal rapporto con l’azienda. Le remunerazioni indirette assommano i contributi sociali a carico dell’azienda.

La remunerazione del personale rappresenta mediamente una quota di circa l’80% del totale valore aggiunto distribuito nel mandato 2007-2012, ad assoluta conferma dell’attenzione sempre manifestata dal Gruppo nei confronti della propria forza lavoro, e di gran lunga superiore alla media del mercato.

Risorse umane: distribuzione del valore aggiunto nel mandato

B. Pubblica Amministrazione

Un altro aggregato del valore aggiunto è caratterizzato dalla remunerazione della Pubblica Amministrazione, cui viene messo in evidenza il beneficio economico acquisito dalla stessa nei limiti dei dati risultanti dal bilancio di esercizio. L’aggregato è pertanto costituito dall’imposizione diretta, dall’imposizione indiretta, al netto delle sovvenzioni in conto esercizio.
La quota complessivamente distribuita alla Pubblica Amministrazione dal 2007 al 2012 è pari ad euro 13.227 migliaia ed incide per una percentuale di circa il 2% sul totale distribuito.
Si riporta nel dettaglio la distribuzione del valore aggiunto con riferimento alla PA:

Pubblica Amministrazione: distribuzione del valore aggiunto nel mandato

C. Finanziatori

Per quanto riguarda la quota di remunerazione dei finanziatori, nel periodo 2007-2012 il Gruppo ha distribuito circa il 6% del totale, corrispondente ad un valore complessivo per euro 40.630 migliaia Costituiscono interlocutori (stakeholder) dell’aggregato in oggetto, i fornitori di capitale ad interesse esplicito: di funzionamento o di finanziamento; di breve o di lungo termine.

In questa area principalmente vengono prese in considerazione voci di bilancio quali gli interessi passivi bancari distribuiti per un valore totale pari ad euro 13.691 migliaia, gli interessi passivi su mutui distribuiti per un valore totale pari ad euro 3.483 migliaia, gli interessi factoring distribuiti per un valore totale pari ad euro 8.780 migliaia, ed altri oneri finanziari distribuiti per un valore totale pari ad euro 4.889 migliaia.
Si riporta nel dettaglio la distribuzione del valore aggiunto con riferimento ai finanziatori:

Finanziatori: distribuzione del valore aggiunto nel mandato

D. Azionisti

La quota di valore aggiunto destinata alla remunerazione del capitale di rischio ammonta complessivamente ad euro 7.704 migliaia. Escludendo l’esercizio 2012, che ha registrato una perdita, nell’arco del mandato, il valore distribuito agli azionisti risultava superiore al 3% nel 2007, si assestava intorno al 2,5% nel biennio 2008-2009, per poi scendere poco al di sotto del 1% nel biennio 2009-2010. Nella remunerazione del capitale di rischio è compreso l’ammontare dei dividendi, distribuito complessivamente per un importo pari ad euro 4.080 migliaia, e degli utili distribuiti, complessivamente pari ad euro 3.624 migliaia.
Si riporta nel dettaglio la distribuzione del valore aggiunto con riferimento agli azionisti:

Azionisti: distribuzione del valore aggiunto nel mandato

E. Azienda (Gruppo)

La remunerazione dell’azienda (intesa come Gruppo) comprende gli accantonamenti a riserva nel caso in cui si consideri il Valore Aggiunto Netto, ovvero anche gli ammortamenti nel caso in cui si consideri il Valore Aggiunto Lordo. Seguendo il secondo approccio, si nota che la remunerazione all’azienda nell’arco del mandato 2007-2012 ammonta ad euro 67.746 migliaia, corrispondente ad una quota di circa il 10% del totale, fra cui euro 5.064 migliaia destinati ad accantonamenti a riserva ed i restanti euro 62.682 migliaia relativi agli ammortamenti.

Si riporta nel dettaglio la distribuzione del valore aggiunto con riferimento all’azienda:

Azienda: distribuzione del valore aggiunto nel mandato

Come si evince dalle precedenti analisi, possiamo concludere che nel periodo compreso dal 2007 al 2012, il Gruppo Biancamano ha distribuito valore aggiunto ai propri stakeholders per un valore complessivo pari ad euro 689.384 migliaia, distribuiti come evidenziato nel seguente grafico:

Distribuzione totale del valore aggiunto agli stakeholder (2007-2012))

Biancamano Spa

P.IVA IT01360220081

REA: 1821458

Site Information

Credits

Sitemap

Seguici